Firmato il protocollo per la Bucciante, la Regione promette 3 milioni di fondi Fas

Siglato in prefettura il documento che conferisce ruoli e scadenze. Entro 60 giorni dovrà essere realizzato uno studio di fattibilità per individuare il luogo idoneo a ospitare la biblioteca De Meis. L'università annuncia 4 milioni per la riqualificazione

Anche la Regione, soggetto capofila nella creazione della cittadella della cultura a Chieti, contribuirà economicamente alla riqualificazione della ex caserma Bucciante. Lo ha annunciato questa mattina (venerdì 12 dicembre), in prefettura, il presidente Luciano D’Alfonso, prima di firmare il protocollo d’intesa del “Piano di razionalizzazione delle sedi delle amministrazioni dello Stato”.

In questi giorni, infatti, la giunta regionale sta riprogrammando la destinazione dei fondi Fas, parte dei quali potrebbero arrivare proprio a Chieti. La cifra non è ancora stata stabilita, ma dovrebbe conoscersi nel giro di pochi giorni. Secondo una prima stima provvisoria, però, potrebbe ammontare a circa 3 milioni di euro. “A condizione – ha specificato D’Alfonso – che il tavolo si impegni ad emanare il bando di gara per i lavori entro il 20 maggio 2015”. Un termine decisamente troppo vicino, secondo gli addetti ai lavori. Ma i fondi europei sono vincolati a clausole rigidissime sull’individuazione dei soggetti responsabili, pena l’esclusione del finanziamento.

In attesa di cifre e tempi certi, anche l’università D’Annunzio ha chiarito l’ammontare dei fondi a disposizione per il progetto: almeno 4 milioni di euro, risorse interne dell’ateneo, sarebbero già stati destinati alla cittadella della cultura, in cui troveranno un proprio spazio anche il museo universitario e i corsi di laurea di restauro, oltre all'Archivio di Stato e alla biblioteca De Meis.

Il protocollo, che regola tempi e impegni di ciascun soggetto firmatario, è stato siglato dal prefetto Fulvio Rocco de Marinis, dal governatore D’Alfonso, dal rettore della D’Annunzio Carmine Di Ilio, dal direttore regionale del’Agenzia del Demanio Cesare Sarchiapone e dal presidente della Provincia Mario Pupillo.

Entro 60 giorni a partire da oggi è prevista una prima fase di ricognizione. All’università spetta uno “Studio di fattibilità” in collaborazione con gli uffici della Provincia, per individuare il luogo più idoneo a custodire il patrimonio librario della biblioteca De Meis, in modo da risolvere il contratto d’affitto per i locali del Theate Center in cui è attualmente custodito.

Inoltre la Regione, soggetto capofila, ha l’impegno di redigere un “cronoprogramma” e di realizzare il piano finanziario per l’intero intervento di rifunzionalizzazione della ex caserma. Alla prefettura spetta il ruolo di coordinamento e supporto.

Intanto già domenica (14 dicembre) i cittadini di Chieti potranno finalmente visitare gli spazi all'aperto dell'ex ospedale militare. "Un antipasto - spiega il Comitato cittadino - in attesa dell'avvio dei lavori".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Dai tavoli de "La Pecora Nera" al cinema per adulti: il primo film di Marilena Di Stilio

  • Coronavirus, famiglie in isolamento a Pescara dopo contatti con contagiati

  • C'è crisi ma non si trovano i lavoratori da assumere: a Chieti e provincia mancano venditori, camerieri e camionisti

  • Coronavirus: 17enne in isolamento all'ospedale di Vasto, è appena tornata da Padova

  • Anffas Chieti in lutto: è morta la presidente Gabriella Casalvieri

  • Coronavirus, riunione operativa in Regione: obbligo di isolamento per chi ha avuto contatti con le zone rosse

Torna su
ChietiToday è in caricamento