Niente bici sulla Maielletta, la Provincia: "E' per tutelare i ciclisti"

Divieto di transito alle biciclette sulla provinciale 614 per motivi di incolumità pubblica

La Provincia di Chieti ha disposto con ordinanza il divieto di transito alle biciclette sulla Provinciale 614 della Maielletta (dal km 0+000 località Aia della Forca, al km 16+300 località Mammarosa). La decisione è stata presa a seguito di un sopralluogo effettuato dal personale tecnico che in quei tratti ne ha rilevato, come si legge nell’ordinanza, "particolare precarietà della superficie bitumata, sottoposta all’azione disgregatrice del ghiaccio e del sale marino, nel corso dell’attuale stagione invernale […], sono presenti estesi ammaloramenti del piano viabile, con profonde buche ed avvalimenti che rendono il transito alle biciclette, particolarmente disagevole e pericoloso”. Una decisione drastica che condanna i ciclisti e il comprensorio montano, a cui sono seguite diverse polemiche.

Per l’amministrazione provinciale l’interdizione “è un atto dovuto per ragioni di pubblica incolumità. Tanto più che le operazioni di spargimento di sale sono ancora in atto su quell’arteria stradale – si legge in una nota - La rete viabile provinciale versa in condizioni di precarietà strutturale, visibile agli occhi di tutti, e per questo che la probabilità che si verifichino incidenti va scongiurata anche assumendo in alcuni casi provvedimenti che intanto allertano l’utenza più a rischio del pericolo. La decisione, precisano - sarà di natura temporanea, nelle more di interventi di riparazione che auspichiamo di fare appena possibile e per i quali stiamo già allocando le opportune risorse”.

Martedì prossimo il vicepresidente della Provincia e delegato alla viabilità, Antonio Tamburrino, ha convocato un tavolo tecnico-politico con tutti gli interlocutori interessati per risolvere le problematiche della viabilità provinciale relative alla Maielletta. Tra i partecipanti anche la Regione Abruzzo che riveste un ruolo determinante ancor più con la istituzione della cabina di regia presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e la designazione del Governatore Luciano D’Alfonso quale componente effettivo, in veste di rappresentante delle “Regioni meno sviluppate e in transizione”. Incarico, quest’ultimo, che gli consentirà di partecipare attivamente alla programmazione economico finanziaria e al riparto su base nazionale di 50 miliardi di euro e di garantire la copertura finanziaria di interventi a favore delle strade provinciali abruzzesi annunciate mesi fa, ma di cui si attende ancora l’effettivo stanziamento delle relative somme.

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Commenti (1)

  • Avatar anonimo di Salvor Hardin
    Salvor Hardin

    Sarà un provvedimento temporaneo... ma bisognerebbe chiedersi cosa un turista potrebbe venire a fare su questa montagna. Tra comuni, provincie, regione, forestale, ente parco, riserve... e compagnia cantante, in pratica sulla Maiella, per i più vari motivi, non si può fare quasi più nulla e quel pochissimo spesso dev'essere autorizzato e/o prenotato. Uno viene per sentirsi libero in mezzo alla natura e si ritrova con divieti da gulag che avvolgono tutta la giornata. O ci svegliamo e facciamo qualcosa pure per l'uomo che va in montagna o per far venire qualcuno tra un po' ci toccherà pagarlo...

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