Rifiuti all'ex ospedale San Camillo, a giudizio Zavattaro

A gennaio del 2014 la Forestale sequestrò il San Camillo: nell'area esterna fu trovata una discarica abusiva di rifiuti e materiali ospedalieri. A processo ianche il direttore dell'unità operativa

i rifiuti nell'area esterna dell'ex nosocomio

A processo il direttore generale dell'Asl Lanciano Vasto Chieti, Francesco Zavattaro, e il direttore dell'unità operativa complessa investimenti, patrimonio e manutenzione dell'azienda sanitaria Filippo Manci per la discarica abusiva rinvenuta l'anno scorso nell'area esterna dell'ex ospedale San Camillo a Chieti. Le accuse sono violazione del decreto legislativo 152 del 2006 per aver realizzato, senza la prescritta autorizzazione, una discarica di rifiuti pericolosi e non e pericolosi.

Ieri l'udienza di ammissione delle prove davanti al giudice monocratico di Chieti, Andrea Di Berardino.

Lo scorso 23 gennaio del 2014 la Forestale sequestrò la struttura, chiusa dal 2006, e nella quale erano abbandonati diversi rifiuti e materiale ospedalieri fra cui macchinari diagnostici, computer, monitor, frigoriferi industriali, lettini di metallo, sedie, armadietti, faldoni, circuiti e quadri elettrici.

Il processo è stato rinviato al 22 ottobre prossimo. La Asl si è costituita parte civile.

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