Crollo ponte di Genova: nuovi indagati per falso, anche il viadotto di Ortona sulla A14 nel filone di inchiesta

Sono accusati di falso in relazione alle valutazioni sul profilo di sicurezza di alcuni viadotti italiani che avevano presentato criticità, tra cui il viadotto Moro sulla A14

Le condizioni di sicurezza del viadotto Moro di Ortona, sulla A14, finiscono nel filone parallelo all'inchiesta sul crollo del ponte Morandi a Genova. 

Nell'ambito delle indagini sul crollo in Ligura, infatti, emergono oggi una decina di nuovi indagati, tra tecnici di Aspi e Spea, accusati di falso in relazione alle valutazioni sul profilo di sicurezza di alcuni viadotti italiani che avevano presentato criticità. Tra questi il viadotto Moro in Abruzzo - aperto dal 1969 e lungo 1123 metri - il Pecetti e il Sei Luci di Genova, il viadotto Gargassa a Rossiglione e il Paolillo sulla Napoli-Canosa. 

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Secondo quanto emerso dagli interrogatori dei testimoni durante le indagini della procura di Genova, i nuovi indagati avrebbero modificato “edulcorandole” le relazioni sullo stato dei cinque viadotti in questione, ritardandone in questo modo i lavori di manutenzione. 

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