A Lanciano nasce la consulta che fa confrontare studenti e Comuni

Il parere della Consulta è obbligatorio e deve essere reso prima dell'adozione di atti inerenti le tematiche sue proprie e sui programmi ed i progetti relativi

Il Consiglio Comunale di Lanciano ha approvato il regolamento della Consulta Comunale Permanente di Partecipazione degli Studenti. Si tratta di uno strumento di partecipazione in linea con i principi della Carta europea che intende sostenere e promuovere la partecipazione istituzionale alla vita locale e il coinvolgimento degli studenti nelle politiche comunali che riguardano la loro realtà

La Consulta costituisce lo strumento di collegamento, partecipazione, confronto e collaborazione tra il Comune di Lanciano e gli studenti che frequentano le scuole secondarie di secondo grado. In particolare, la Consulta favorisce la comunicazione tra le scuole, gli studenti che le frequentano ed il Comune; promuove progetti, iniziative, eventi, ricerche, incontri e dibattiti sui temi che interessano la condizione giovanile e studentesca; promuove rapporti e collabora con organi collegiali delle istituzioni scolastiche, enti, associazioni e comitati portatori d’interessi diffusi del mondo giovanile e studentesco, per esigenze ed iniziative comuni; presenta indirizzi, programmi, proposte o pareri al Comune su questioni che riguardano le politiche del mondo giovanile; è libera da qualsiasi connotazione partitica o ideologica.

La Consulta è presieduta dall’assessore alla Pubblica Istruzione ed è composta da quattro rappresentanti per ogni scuola secondaria di secondo grado, individuati da ogni comitato studentesco all'interno dei propri membri. Il parere della Consulta è obbligatorio e deve essere reso prima dell'adozione di atti inerenti le tematiche sue proprie e sui programmi ed i progetti relativi. Le sedute della consulta sono aperte a tutti gli studenti iscritti alle scuole secondarie di II grado del territorio comunale, nonché agli studenti residenti in Lanciano iscritti alle scuole secondarie di II grado non comprese nel territorio comunale. 

La sede della consulta è il Comune di Lanciano, che mette a disposizione un luogo per le riunioni e assicura la collaborazione del personale dell’ufficio comunale all’istruzione per ogni attività di supporto ai lavori, inclusa la gestione dei documenti.

“Siamo molto soddisfatti di aver concluso il percorso avviato nel 2012 in forma sperimentale: la Consulta è un momento importante di ascolto e confronto con gli studenti, che siamo sicuri contribuirà a rappresentare le istanze degli studenti nella Casa comunale”, ha dichiara l'assessore alla Pubblica Istruzione Giacinto Verna a margine dell'approvazione del Regolamento. 

“E' di fondamentale importanza aver istituzionalizzato un organismo come la Consulta, che rappresenta una palestra di civismo per gli studenti e un momento fondamentale di ascolto per l'Amministrazione comunale”, ha dichiarato il Sindaco Mario Pupillo.

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