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Installazione antenne telefonia mobile, presentato il nuovo regolamento: "Chieti non sperimenta il 5G"

Questa mattina l'assessore Urbanistica, Mario Colantonio ha illustrato le nuove norme che regolano l'impatto

 

È stato presentato questa mattina in Comune il nuovo Regolamento relativo all’installazione delle antenne di telefonia mobile nel territorio comunale. Il nuovo piano è stato approvato, all'unanimità, dal consiglio comunale la scorsa settimana. Sul tema nell'ultimo mese si era sollevato il dibattito, in particolare sull’”allarme 5g” lanciato dalle associazioni ambientaliste.

“Chieti è il primo Comune in Abruzzo a dotarsi di un regolamento riguardante l’installazione delle antenne di telefonia mobile. Il documento, che ha visto la grande partecipazione dell’intero Consiglio comunale, disciplina la localizzazione e la distribuzione sul territorio degli impianti, il rilascio di concessioni e autorizzazioni per l’installazione, il monitoraggio, la mappatura e il controllo dei livelli di esposizione ai campi elettromagnetici e gli eventuali interventi di risanamento ma, soprattutto, tende a minimizzazione all’esposizione delle onde elettomagnetiche siti sensibili ovvero asili nido, scuole, Case di Cura, Case di Riposo per anziani, Ospedali, Centri di Accoglienza, parchi pubblici, parchi gioco, aree verdi attrezzate”. È quanto precisa l’assessore all’Urbanistica, Mario Colantonio, affiancato, questa mattina, in conferenza stampa, dal Consigliere Comunale Marco Di Paolo, dalla presidente della Commissione “Sanità”, Consigliera Stefania Donatelli e dal dirigente del Settore Urbanistica, Valeriano Mergiotti.

"In merito all’introduzione delle tecnologie di quinta generazione, dette 5G, che garantiscono prestazioni e velocità superiori a quelli della tecnologia attuale  – prosegue l’assessore - le associazioni ambientaliste e i portatori di interesse hanno avuto le più ampie rassicurazioni sul fatto che il nuovo Regolamento non prevede tali installazioni, perché fino al 2022 ancora in fase di sperimentazione sul territorio italiano, mi preme ribadire che Chieti non è tra le 100 città italiane ove è in corso tale indagine che per quanto riguarda l’Abruzzo coinvolge solo 11 Comuni. Dopo il 2022, sulla scorta degli studi che verranno prodotti a livello sanitario, sarà possibile valutare positivamente o negativamente l’introduzione del 5G i cui dati saranno comunque comunicati alla cittadinanza prima di eventuali nuove installazioni”.

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