Code in A14, i criteri per ottenere il rimborso del pedaggio

Prosegue l'allerta per il controesodo di Natale. Dopo le code ieri (5 gennaio), oggi la situazione potrebbe peggiorare. Pubblicate tutte le info per ottenere il rimborso

Scatta l'allerta per il controesodo di Natale, ma ora si può chiedere il rimborso del pedaggioAllerta massima per la giornata di oggi sul tratto abruzzese dell'autostrada A14. Nella giornata di ieri si sono registrati grossi ingorghi con automobilisti imbottigliati anche per diverse ore nelle code causate dal traffico e dalle riduzioni di carreggiata. Oggi, la situazione è di massima allerta.

Per questo, Aspi dopo aver comunicato che dall'8 gennaio sarà possibile chiedere rimborsi del pedaggio per chi viaggia lungo le tratte oggetto dei sequestri, "in caso di code significative per i restringimenti", ora ne specifica i criteri: potranno richiedere il rimborso del pedaggio gli utenti che durante le giornate del 5, 6 e 7 gennaio dovessero subire ritardi significativi nei tempi di viaggio lungo le tratte della A14 tra Marche e Abruzzo, oggetto di provvedimento da parte dell'Autorità Giudiziaria.

È possibile presentare la richiesta per i transiti avvenuti tra le ore 12 di domenica 5 gennaio e le ore 10 di martedì 7 gennaio. Il rimborso sarà riferito al pedaggio corrisposto per la tratta tra Vasto Nord e Porto Sant'Elpidio verso Ancona e pari al 100% dell'importo se la velocità media registrata dai sensori presenti su strada risulterà inferiore ai 50 km/h nelle fasce orarie in cui è avvenuto il transito o del 50% se inferiore a 60 km/h.

La richiesta di rimborso potrà essere inviata alla casella di posta elettronica info@autostrade.it.

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