Tornano liberi i due carabinieri di San Salvo arrestati: trasferiti a Chieti

Il comandante e vicecomandante della locale stazione erano finiti ai domiciliari con l'accusa di peculato. Il tribunale del riesame dell'Aquila ha revocato la custodia cautelare ma sono stati trasferiti

Sono tornati in libertà i due carabinieri di San Salvo arrestati circa due settimane fa nell'ambito di un'indagine della Direzione distrettuale Antimafia dell'Aquila.

Il tribunale del Riesame dell’Aquila ha revocato gli arresti domiciliari nei confronti di A.C. e G.M., comandante e vicecomandante della stazione carabinieri di San Salvo. Erano accusati di peculato, accesso abusivo del sistema informatico telematico, rivelazione del segreto istruttorio e detenzione illegale di munizioni.

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Annullata quindi l’ordinanza d'arresto eseguita lo scorso 4 ottobre dal gip del tribunale dell’Aquila. I due carabinieri, difesi dagli avvocati Fiorenzo Cieri e Alessandro Orlando, hanno sempre respinto le accusse. Sono però stati trasferiti dalla stazione di San Salvo alla compagnia carabinieri di Chieti dove prenderanno servizio.

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