Il campo sportivo di Bucchianico è chiuso da due anni: per le gare si va a Guardiagrele

Il Comune chiede i danni, ma il sindaco De Leonardis rassicura: "A primavera prossima Bucchianico tornerà ad avere il suo campo di calcio"

Bucchianico da 2 anni non ha più un campo sportivo. O meglio il campo c’è, ma non ha un manto erboso e per assistere a una gara del Bucchianico calcio bisogna recarsi a Guardiagrele. Come è possibile? Tutto parte dal salto di categoria (due stagioni fa) della squadra locale che dalla Prima Categoria passa al campionato di Promozione. Le dimensioni del campo non sono in regola, il manto erboso è da rifare. Il Comune indice per questo due gare d’appalto: una sui lavori edili del campo da mettere a norma, l’altro per il rifacimento ex novo del manto erboso.

Quello che doveva essere un valore aggiunto per la cittadina in poco tempo si trasforma in una vera e propria odissea. La ditta vincitrice dell’appalto sui lavori edili, dopo poco, si ritira senza mai iniziare i lavori: a effettuare i lavori di messa a norma del campo è la seconda arrivata in graduatoria nel bando. Problema risolto…e invece no.

Al secondo step nascono i veri problemi. La ditta è la Co.Pro.Im. Sport srl di Matera, deve sistemare il manto erboso, i lavori hanno inizio ma dopo  qualche tempo sorgono complicazioni fino ad arrivare alla “risoluzione per inadempimento contrattuale e ritardi per negligenza dell’appaltatore”. L’ importo del contratto stipulato con la ditta per l’esecuzione dei lavori di recupero del manto erboso è di 50.764,69 euro. In cosa consiste la “negligenza” della ditta di Matera? Il Comune rileva un danneggiamento del manto, si rivolge alla compagnia che ha assicurato i lavori per fare una conta dei danni. La perizia quantifica danneggiamenti per 348.332 euro.

"I lavori edili per l’allargamento del campo sono stati completati – dice il sindaco di Bucchianico, Gianluca De Leonardis -  abbiamo richiesto i danni alla società Co.Pro.Im. Sport srl di Matera per la somma stabilita dal perito nominato dalla compagnia assicurativa. Nel mese di febbraio prossimo o si raggiungerà un accordo con la ditta o faremo una causa giudiziaria, ma in ogni caso i lavori partiranno e verranno svolti dalla seconda classificata in graduatoria (la Cogesa sport di Chieti ndr). L’obiettivo è quello di acquistare un nuovo manto - spiega il sindaco -  se andremo in causa però non sarà possibile per mancanza di risorse e quindi faremo in modo di recuperare il terreno presente”.

 “Troppe coincidenze negative, troppi tempi morti  - dice dall’opposizione il consigliere comunale Alfredo Mantini (M5S) – abbiamo vissuto una situazione di totale abbandono, in questi anni ho ricevuto continue rassicurazioni dai dirigenti dell'ufficio tecnico comunale. Nel frattempo tutte le attività che giravano attorno al campo sportivo, punto di ritrovo sociale per i più piccoli, si sono dissolte a beneficio delle scuole dei comuni limitrofi. La stessa squadra locale non ha più il suo campo. Usciremo da questo tunnel? Ora si parla di voler recuperare un manto erboso sintetico vecchio di sette anni. Ha senso se al massimo potrebbe durare dieci?”.

"Noi abbiamo agito secondo le norme che non ci consentono di fare affidamenti diretti per i lavori superiori a 40.000 euro – fa sapere ancora il sindaco – quello che è accaduto non poteva essere previsto. A primavera prossima Bucchianico tornerà ad avere un campo sportivo. Nell’ultima variazione di bilancio dell’anno - aggiunge - abbiamo stanziato 40.000 euro per il rifacimento degli spalti. I lavori inizieranno a breve”. 

I bucchianichesi ora attendono che la primavera riporti davvero il calcio in paese. 

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