Divieti di botti ma c'è chi spara lo stesso, a Scerni 30enne perde una mano

L'uomo, a seguito dell’esplosione di un petardo da lui acceso, è rimasto gravemente ferito alla mano sinistra. Nottata tranquilla in tutta la provincia ma tante chiamate ai carabinieri

Un inizio di 2016 senza episodi di particolare criticità nella provincia di Chieti.

L’unico episodio da segnalare nella notte appena trascorsa  è avvenuto a Scerni dove un pastore romeno di 30 anni, a seguito dell’esplosione di un petardo da lui acceso, è rimasto gravemente ferito alla mano sinistra. L’uomo, trasportato all’ospedale di Vasto, è stato sottoposto a un intervento chirurgico con conseguente amputazione parziale dell’arto e una prognosi di 40 giorni. Nel Comune di Scerni non era stato vietato con ordinanza l'uso di botti.

Nonostante la notte di festa relativamente tranquilla, la Centrale Operativa dei Carabinieri  ha dovuto far fronte a numerose chiamate da parte di cittadini che si sono lamentati per l’esplosione dei fuochi d’artificio malgrado le ordinanze “antibotti” disposti in molti centri cittadini della provincia. Non sono mancate però anche le telefonate al 112 da parte di persone che hanno voluto semplicemente fare gli auguri ai Carabinieri ringraziandoli per il quotidiano lavoro svolto.
 

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