Operazione Panta Rei, quattro persone ai domiciliari

Si tratta di Roberto Roberti, presidente del consorzio di bonifica “Centro”, di Tommasio Valerio, direttore tecnico dell’impianto, di Andrea De Luca, capo del settore Ecologia e ambiente e di Stefano Storto, amministratore del laboratorio di analisi chimiche

Sono quattro le persone finite agli arresti domiciliari nell’ambito dell’operazione Panta Rei, che da questa mattina (giovedì 20 ottobre) all’alba ha impegnato quaranta militari del Corpo forestale dello Stato di Chieti e Pescara. 

Si tratta di Roberto Roberti, presidente del consorzio di bonifica “Centro”, di Tommasio Valerio, direttore tecnico dell’impianto, di Andrea De Luca, capo del settore Ecologia e ambiente e di Stefano Storto, amministratore del laboratorio di analisi chimiche. Sono accusati, a vario titolo, di illecito di rifiuti, inquinamento ambientale, truffa ai danni dello Stato e abuso d’ufficio. Il gip ha poi disposto l'interdizione di attività imprenditoriali nei confronti degli imprenditori Angelo De Cesaris e Fabrizio Mennilli.

Secondo l’accusa, avrebbero favorito lo sversamento di sostanze inquinate nel suolo in un’area, nella zona di Salvaiezzi, nelle vicinanze del fiume Pescara. Sversamento che, peraltro, avrebbe contribuito all’inquinamento del mare. Si parla di tonnellate di rifiuti liquidi, smaltiti illecitamente addirittura dal 2009. 

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