È incinta, può scontare la sua pena ai domiciliari: arrestata lancianese

L.P., 32 anni, potrà evitare il carcere sino al trentesimo giorno successivo alla data del parto

Immagine di repertorio

Essendo in stato di gravidanza potrà scontare la sua pena agli arresti domiciliari sino al trentesimo giorno successivo alla data del parto. E ieri L.P., 32 anni, originaria di Lanciano, è stata arrestata dagli agenti della Squadra mobile di Pescara su disposizione della procura della Repubblica presso il tribunale di Pescara. 

Ai domiciliari finiti anche S.C., 25enne originario di Pescara, per l’espiazione di una pena complessiva di 1 mese di reclusione; T.M., 45enne originario di Pescara, per l’espiazione di una pena di 2 anni 3 mesi e 28 giorni di reclusione e S.F., 43enne originario di Pescara, per l’espiazione di una pena complessiva di 3 anni, 2 mesi e 23 giorni di reclusione. 

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