Ingredienti pericolosi nelle creme solari: è allarme

In molte creme solari sono stati individuati degli ingredienti pericolosi per la salute

In molte creme solari sono stati individuati degli ingredienti pericolosi per la salute, capaci di filtrare i raggi nocivi del sole, in particolar modo quello estivo, ma dannose per l’organismo. A lanciare l’allarme è Fda, che nel suo ultimo studio ha evidenziato come alcune sostanze vengano assorbite dal sangue.

Vediamo quali sono per poter leggere meglio l’etichetta dei solari ed evitare di acquistare quelli “pericolosi”.

Sostanze dannose nei solari

Le sostanze evidenziate da Fda, Food and Drug Administration, ovvero l’ente governativo statunitense, che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici, sono: avobenzone, oxybenzone, octocrylene ed ecamsule.

Questi ingredienti restano in circolo per almeno 24 ore dopo l’utilizzo del solare e la loro concentrazione nel sangue aumenta con l’incremento del loro utilizzo. 

Perché sono considerate “sostanze dannose”?

Scopriamo qualcosa in più sui 4 ingredienti imputati, perché si utilizzano nei solari e perché, nonostante alcuni benefici per la protezione dai raggi del sole, sono considerati nocivi.

  • Avobenzone. Si tratta di un ingrediente che assorbe gran parte dei raggi ultravioletti, ma è solubile, quindi a contatto con l’acqua, come il sudore, forma composti organici tossici. È inoltre presente in rossetti, creme e altri cosmetici.
  • Oxybenzone. È un foto-stabilizzatore, con elevata capacità di penetrare nella pelle e capace di stimolare la produzione di radicali liberi, potenziali causa di tumori, e comportare alterazioni al sistema endocrino. Da evitare soprattutto nei bambini al di sotto dei 2 anni e in gravidanza.
  • Ecamsule. È un composto organico dannoso ma più sicuro rispetto agli ingredienti evidenziati da Fda. 
  • Octocrylene. Si tratta di un buon filtro solare ma anche un forte allergene. A questo ingredienti si imputano dermatiti da contatto nei bambini e fotoallergica negli adulti. Pare che sia facilmente assorbito dalla pelle, stimolando la produzione di radicali liberi.

L’importanza di saper leggere l’etichetta dei solari

Quando si acquista un prodotto di bellezza, bisogna sempre leggere l’etichetta, per capire come nutriremo la nostra pelle.

Nel caso dei solari bisogna prestare attenzione a spf, ovvero al numero di protezione solare (più è alto, più scherma i raggi del sole); raggi Uva e Uvb; filtri chimici e fisici; derivati di oli minerali e petrolati e, in genere, leggere l’inci (l’etichetta che riporta la lista di ingredienti).

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