Gli studenti giapponesi di Minamishimabara in visita a Chieti

Il rapporto di amicizia tra le due città è iniziato nel 2012 ed è stato siglato ufficialmente nel 2016. I ragazzi sono stati ospiti in famiglie di alunni del G.B. Vico

Dal 19 al 22 ottobre scorso, come ogni anno dal 2012, una delegazione del comune giapponese di Minamishimabara è venuta in visita a Chieti. Il rapporto di amicizia iniziato nel 2012 e siglato ufficialmente nel 2016 è ormai una realtà consolidata. Il Comune giapponese organizza ogni anno un concorso rivolto agli alunni delle scuole medie della città, che ha per oggetto la realizzazione di una composizione su Alessandro Valignano, il grande gesuita teatino che fu, tra il XVI e il XVII secolo una delle più importanti figure nella storia delle missioni e dei primi rapporti tra Europa ed Estremo Oriente.

Le 4 composizioni migliori sono premiate con il viaggio in Italia sulle orme dei giovani giapponesi fatti venire in visita in Europa e specialmente in Italia proprio su iniziativa di Alessandro Valignano. Ogni anno, una delegazione del Comune accompagna i giovani e approfondisce la conoscenza del nostro territorio cercando di creare delle relazioni di scambio commerciale e culturale. L’assessore Antonio Viola, che già volò in Giappone per il patto di amicizia nel novembre 2016, segue i rapporti con la città giapponese, accogliendo ogni anno la delegazione e occupandosi di farla incontrare di volta in volta con le varie realtà produttive del nostro territorio.

L’istituto Giambattista Vico di Chieti affianca l’assessore nella cura di questi rapporti, organizzando l’ospitalità dei ragazzi giapponesi che sono ospiti delle famiglie di alunni del liceo. Anche l’associazione culturale Giappone in Abruzzo e il Centro Internazionale Alessandro Valignano, attivi nella promozione della cultura giapponese in Abruzzo e della conoscenza della vita e delle opere del gesuita teatino, hanno collaborato col Comune di Chieti fin dal 2012, promuovendo momenti di incontro e scambio culturale con Minamishimabara.

Il 20 ottobre scorso, l’associazione Giappone in Abruzzo, grazie all’ospitalità della Fondazione Banco di Napoli, ha organizzato, proprio nella sede del Centro Valignano all’interno del Palazzo de’ Mayo, un incontro tra i ragazzi giapponesi, alcuni genitori, gli alunni ospitanti del Giambattista Vico e i membri dell’associazione Giappone Abruzzo, questi ultimi prevalentemente docenti e alunni dei corsi di giapponese.

Durante l’incontro sono stati eseguiti dei canti della tradizione abruzzese e una ragazza ha anche indossato un costume tradizionale. C’è stata poi una simpatica dimostrazione, molto apprezzata dagli ospiti giapponesi, dell’uso della gestualità nella lingua italiana. Dopo il rinfresco a base di dolci tipici, i ragazzi di Minamishimabara hanno insegnato ai ragazzi italiani presenti come realizzare alcuni origami.

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Il giorno successivo, lunedì 21 ottobre, si è svolto all'università D'Annunzio di Chieti un incontro tra i membri della delegazione del Comune di Minamishimabara, la professoressa Irene Fosi, membro del comitato scientifico del Centro Internazionale Alessandro Valignano e il vicepresidente dell’associazione Giappone in Abruzzo, Claudio Caniglia. Si sono discusse strategie comuni per diffondere la conoscenza della vita e delle opere del celebre gesuita teatino e per aumentare le occasioni di scambio e di incontro culturale tra gli abitanti delle due città legate dal patto di amicizia.

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