Accoglienza, alla villa comunale la Tavolata della Fratellanza

Avrà luogo nello stesso momento e con le stesse modalità organizzative in tutta Italia sabato 15 giugno. Questa mattina in Comune la presentazione dell'evento

Una grande tavolata aperta a tutti, a rimarcare il carattere di città aperta all’accoglienza. Si terrà sabato prossimo, 15  giugno, alla villa comunale di Chieti e la organizzano il Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani (M.a.s.c.i.), la Caritas Diocesana, la Capanna di Betlemme/Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII. 

La “Tavolata Italiana senza muri – Teatina della fratellanza” avrà luogo nello stesso momento e con le stesse modalità organizzative in tutta Italia: l’obiettivo è la condivisione di un momento di solidarietà con chi ha meno e con chi cerca una possibilità di vita migliore e lo si farà in un luogo simbolo della città, con un gesto altamente simbolico, cioè la condivisione del medesimo cibo. La manifestazione avrà inizio alle ore 11 di sabato prossimo e sarà allietata da gruppi folcloristici abruzzesi e bambini prima del pranzo, previsto alle 12.30.  

“Il mio si incondizionato a questa iniziativa è stato pronunciato fin da subito – ha commentato il sindaco Di Primio - questa iniziativa ci consente di dare una lezione di vita a chi passerà, magari distratto, il 15 giugno, alla Villa, e saprà cosa è successo perché far arrivare il messaggio sotteso alla manifestazione è una lezione di vita. Non si potrà mai ringraziare abbastanza il mondo del volontariato, quell’anima nobile che sa dare brillantezza al grigio delle pubbliche amministrazioni. Quel patrimonio aggiunto, non deliberativo, che sa riconsegnare umanità, offrendo qualcosa in più rispetto a ciò che normalmente si fa. Per noi è un dono l’apposizione del logo del Comune in questa giornata straordinaria”. 

“Sarà una tavolata aperta a tutti, italiani e stranieri, perché nessuno può considerarsi diverso – ha spiegato Ernesto Albanello, segretario regionale M.A.S.C.I. -. Chieti è una città generosa, la prima ad aver aderito a livello regionale a questa iniziativa nazionale che vedrà come coprotagoniste, in contemporanea, altre 24 realtà sparse su tutto il territorio. Il messaggio è: accogliere e star bene con il proprio vicino perché nell’altro c’è l’essenza di noi stessi”.  

“Il nostro motto, tanto caro a Don Oreste Benzi, è gettare ponti di fratellanza lenendo le ferite – ha aggiunto Luca Fortunato, responsabile della Capanna di Betlemme -. Bisogna partire dalle difficoltà del più piccolo, dal nostro vicino di casa, per instaurare un dialogo con gli altri ed è bello farlo a Chieti, città aperta, capace di mettersi a disposizione di chi è in difficoltà”. 

“La nostra adesione all’iniziativa - ha concluso don Luca Corazzari, direttore Caritas Diocesana – non nasce da puro spirito filantropico ma dagli insegnamenti del Vangelo laddove la comunione e l’amore rappresentano un valore aggiunto. La legge può fare un bravo cittadino ma non sempre una comunità che deve essere animata da valori superiori”. 

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Per poter partecipare all’iniziativa gratuita, aperta ad un massimo di 150 iscritti, si può contattare il numero telefonico 347.7524671 o inviare una email all’indirizzo fortunatoluca81@gmail.com entro il 13 giugno. 
 

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