Strisciando 2.0, grandissima affluenza al raduno internazionale di speleologia sulla Majella

L'Abruzzo mette in mostra tutte le bellezze naturalistiche e storiche del territorio. Grande partecipazione anche alle escursioni in programma dal 31 ottobre al 3 novembre

Tanti speleologi provenienti da tutta Italia e dall’estero hanno partecipato al secondo raduno internazionale di speleologia Strisciando 2.0, tenutosi a Lettomanoppello (Pe) dal 31 ottobre al 3 novembre, organizzato dall’APS Majella e dallo Speleo Club di Chieti con il contributo di numerosi gruppi speleologici.

A una settimana dalla conclusione dall’evento, l’APS Majella 2016 traccia i primi bilanci partendo dalle attività che hanno interessato diverse realtà del territorio regionale: iI folto calendario delle escursioni gratuite e riservate ai soli partecipanti al raduno, prevedeva infatti grotte speleologiche, grotte turistiche, forre, miniere, eremi, cavità artificiali, e passeggiate naturalistiche in varie aree della regione. 

Cinquecento persone di ogni età vi hanno preso parte e hanno potuto apprezzare la bellezza e l’unicità del territorio abruzzese: tra questi un formidabile speleologo di 86 anni giunto da solo in auto dalla Svizzera e quella di un bimbo di 3 anni che munito di casco, lampada frontale e della mano salda della mamma esperta speleologa, ha affrontato le asperità di una grotta non turistica.

Tutto ciò è stato possibile grazie al contributo volontario di 50 speleologi che si sono messi a disposizione per il coordinamento di ogni singola escursione, anche per entrambe le giornate. 

“Tutte le escursioni si sono svolte con successo e in sicurezza: merito di tutti coloro che si sono messi a disposizione degli organizzatori, creando di fatto una rete, la cui efficacia è sostenuta dal successo di partecipazione e dalle manifestazioni di apprezzamento da parte dei partecipanti”

ha dichiarato Alberto Di Fabio, responsabile del programma escursioni di Strisciando 2.0. 

Le visite si sono svolte anche alle Grotte di Stiffe, alla Grotta del Cervo, all’Eremo di Santo Spirito a Majella, alla Grotta Nera nel territorio di Pennapiedimonte (foto) ed è stata possibile anche la traversata di un tratto dei Cunicoli di Claudio nel Fucino.

GROTTA NERA - MAJELLA-2

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“Il successo delle escursioni in questi tre giorni – commenta lo Speleo Club Chieti in una nota - evidenzia ancora una volta come sia possibile, con la collaborazione di tutti (associazioni, enti, amministrazioni comunali) ottenere risultati importanti per lo sviluppo turistico del territorio. Strisciando 2.0 ha significato per l’area della Majella e per l’intero Abruzzo mettere in mostra tutte le bellezze naturalistiche e storiche del territorio e porterà sicuramente un notevole beneficio in termini turistici”.

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