La Senatrice a vita Liliana Segre sarà cittadina onoraria di Lanciano

Arriverà in città come ospite delle prossime celebrazioni per l'anniversario della rivolta lancianese, il 6 ottobre 2020

C'è anche Lanciano tra i Comuni della provincia di Chieti che vuole tributare un riconoscimento alla senatrice a vita Liliana Segre, testimone diretta dell'Olocausto e sopravvissuta a un campo di concentramento nazista. Lo scorso settembre ci aveva pensato Vasto a conferirle la cittadinanza onoraria, mentre a Francavilla al Mare il gruppo consiliare del Partito Democratico lo proporrà nella prossima seduta di consiglio.

Ora, il sindaco di Lanciano Mario Pupillo, dopo la proposta dei gruppi consiliare di minoranza, annuncia che la Senatrice sarà ospite della città alle celebrazioni del 6 ottobre 2020, giorno in cui ricorre il 77esimo anniversario della rivolta cittadina contro l'occupazione tedesca, in cui morirono 23 lancianesi. In quell'occasione, Liliana Segre sarà insignita della cittadinanza onoraria. 

Come spiega lo stesso sindaco, in occasone del loro ultimo incontro "durante la manifestazione in onore della Brigata Maiella, a Pesaro, il 2 settembre scorso, ho annunciato alla Senatrice che le avrei fatto pervenire di lì a breve una lettera sottoscritta da me e dal presidente del consiglio comunale Leo Marongiu, per comunicarle formalmente l'intenzione di insignirla della cittadinanza onoraria e per invitarla ufficialmente alle celebrazioni del 6 ottobre 2020 quale ospite d'onore. A questa lettera inviata il 30 ottobre, giorno in cui il Senato ha approvato - purtroppo non all'unanimità ma a maggioranza - l'istituzione di una Commissione straordinaria per il contrasto dei fenomeni di intolleranza e razzismo, antisemitismo e istigazione all'odio e alla violenza, si è aggiunta l'iniziativa della mozione da parte dei consiglieri di minoranza di Lanciano. È un fatto che accolgo con grande favore, perché è una proposta che va nella direzione giusta di valorizzare e onorare una personalità gigantesca dell'Italia, con la sua storia di sofferenze indicibili patite come diretta conseguenza del nazifascismo e delle leggi razziali fasciste del 1938. A Lanciano la Senatrice Liliana Segre è di casa, tutti insieme avremo presto modo di certificarlo ufficialmente e solennemente nel luogo più importante della democrazia cittadina: il consiglio comunale".

"L'intenzione di conferirle la cittadinanza onoraria - spiega Pupillo - è sorta come logica conseguenza per l'inestimabile valore del contributo civile, sociale, culturale, umano che questa donna dona all'Italia e a tutti noi, in particolare ai nostri concittadini più giovani". 

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Nel giorno dell'inaugurazione del monumento al Samudaripen, in memoria dell'olocausto di rom e sinti, Liliana Segre aveva inviato a Lanciano un messaggio molto toccante. 

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